Human Economy

Illumination à l'occasion du Festival Arbres et Lumières 2010 à Genève. Artistes : Bufalino Benedetto & Benoît Deseille – France. Nom : Pac’ → Fil Rouge

Ci sono momenti in cui il pessimismo sembra una scelta coerente. Le vetrine si svuotano, le fabbriche chiudono e gli operai scemano in corteo. Succede anche a Pordenone, nel Nordest “rampante”.

Mi spiace ma non riesco ad essere pessimista. La vita, e non sempre in maniera dolce, mi ha insegnato una cosa: dove va la mia attenzione questo si espande. E’ una verità scomoda. Non te la insegnano a scuola, non in quelle comuni almeno e se ne parli in giro ti guardano come un matto perso nei meandri della “New Age”.

Questo è uno spazio per chi crede che proprio nei momenti più tosti emergono le risorse per rialzarsi, ognuno secondo la propria visione del mondo.

1.400 imprese l’hanno già fatto. Da questa incertezza generale hanno imparato che la strada non è quella spesso praticata anche nelle mie terre, quella del profitto a tutti i costi. Facile quando in Italia ce n’era per tutti. Facile quando nessuno si interrogava troppo se stava bene o meno: l’aperitivo, la casa al mare e la macchina nuova compravano il malessere.

Nuove modalità stanno nascendo e non mi stancherò di ripeterlo, cosa volete sono fatto così, Acquario e testardo. Presto, la produzione materiale diventerà diffusa, non ci sarà più bisogno di mega fabbriche dove operai e dirigenti si alienano impoverendo l’ecosistema.

Economia umana vuol dire che la produzione, la distribuzione e il consumo sono calibrati sull’essere umano e su una nuova visione del Mondo, dove non esiste competizione per risorse scarse ma il compito di ciascuno è creare aumentando la prosperità generale. Non è facile da capire, lo ammetto, però non ci sono alternative.

Bisogna che l’attuale sistema crolli, solo così può esserci una salvezza. Ma per cambiare veramente, bisogna modificare il nostro modo di pensare, è necessario acquistare nuovi valori: queste aziende lo stanno già facendo.

Claudio Naranjo

 

Foto crediti: Illumination à l’occasion du Festival Arbres et Lumières 2010 à Genève. Artistes : Bufalino Benedetto & Benoît Deseille – France. Nom : Pac’ → Fil Rouge.

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